Acqua un bene da custodire e per progettare il futuro
Il 21 marzo convegno del Lions Club S.Bonifacio alla Villa di Caldogno di Vicenza
L’acqua è un bene comune, è fonte di vita e di diritto umano. Ma è anche patrimonio culturale e ambientale e la Villa Caldogno, che riunisce tutti questi aspetti, è stata scelta come sede del convegno distrettuale “Acqua: custodire il presente progettare il futuro” che si svolgerà il 21 marzo dalle 9.30 alle 13.00
Tale iniziativa si collega al service nazionale dei Lions “Custodi del Tempo nelle città tra passato e futuro” che intende operare su diverse fasce d’età e sensibilità: si entra nelle scuole primarie per sensibilizzare al rispetto e cura attiva dei monumenti, per cercare di prevenire e tamponare il vandalismo dilagante. Poi in convegni, visite, incontri, si approfondiscono tali temi per recuperare la propria storia e identità tramite il patrimonio culturale.
E questo convegno si inserisce nella seconda fase della consapevolezza culturale, approfondendo il tema dell’acqua che è un bene comune, fonte di vita e di diritto umano, ma anche patrimonio culturale e ambientale per la sua gestione e salvaguardia.
Villa Caldogno offre tutti questi aspetti: è patrimonio culturale UNESCO, è un modello di antico governo e potere sul territorio, un modello di paesaggio, di tradizione, di trasformazione e bellezza. Conserva la sua magnificenza costruttiva, artistica, ambientale e di memoria collettiva. Ed è patrimonio idrico con l’opera eccellente del sistema cinquecentesco di canalizzazione delle acque ad uso domestico che era collegato al mulino di proprietà, ora trattoria “Mulin Vecio”.
Un’occasione per riannodare i fili della tradizione e custodirli nel futuro.
Flaminia Zoppei
