Un patto di amicizia tra i Lions Club Marostica ed Urbino
coltivare i rapporti di amicizia e di scambio tra due città che custodiscono un patrimonio storico e architettonico straordinario

Il presidente e i soci del Lions Club di Marostica hanno accolto domenica 23 novembre la delegazione del Club Lions di Urbino per la firma del Patto di amicizia.
L’idea era scaturita da un incontro avvenuto in occasione della partecipazione di un gruppo di soci di Marostica, guidati dall’allora presidente Angelina Frison, al Congresso Internazionale Città murate di Osimo del 26 e 27 aprile. Nella tappa a Urbino, programmata in fase di rientro, la delegazione era stato accolta dal locale Club Lions con grande entusiasmo e cordialità. La partecipazione alla loro conviviale ha fatto nascere il desiderio di approfondire i rapporti di conoscenza e di scambio, di qui la proposta di stringere un Patto di amicizia, subito accolta con favore dal Direttivo e dall’Assemblea dei soci di entrambi i Club.
La delegazione del Lions di Urbino, composta dal presidente Silvano Severini, dalla presidente di zona Simona Denti e da alcuni soci, è stata accolta in Piazza degli scacchi con un’esibizione dei Vessilliferi della celebre Partita, ed è stata poi accompagnata nella sala consiliare del Castello Inferiore della città. A porgere i saluti della Città il vicesindaco Valentino Scomazzon. E’ seguito l’intervento dei due presidenti.
“Marostica e Urbino hanno molto in comune- ha detto il presidente del Club di Marostica Roberto Badocco-entrambe custodiscono un patrimonio storico e architettonico straordinario, sono città che fanno della tradizione non un punto fermo, ma un punto di partenza per innovare, accogliere e crescere. Entrambe condividono una attenzione alla formazione, alla cultura, al ruolo della Comunità, valori che si riflettono anche nel nostro modo di essere Lions. Il patto che firmiamo oggi nasce da una naturale sintonia tra due territori e due Club che parlano la stessa lingua: cultura, service e amicizia”.
“Questo Patto- ha precisato il presidente del Club di Urbino Severini- voluto da tutto il nostro Club, rappresenta un impegno a coltivare i rapporti di amicizia e di scambio, a promuovere insieme service e progetti destinati all’aiuto e alla crescita delle nostre Comunità, ad avviare un cammino insieme nel segno dei valori Lions”.
Alla cerimonia erano presenti anche il vicegovernatore Silvia Cenere e il presidente di zona H Fabiano Fabris. Per celebrare questo momento l’artista Elisabetta Carron ha creato una allegoria che raccoglie gli elementi più rappresentativi delle due Città, riportata anche nella cartolina dell’annullo filatelico realizzato da Domenico Bonadio.
L’appuntamento è ora a Urbino il 9 maggio 2026 per rinnovare la firma del Patto di amicizia.
Ivonita Azzolin