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Quattro case sicure per le donne vittime di violenza

Un progetto del Comune di Vicenza e LC Vicenza Palladio

F.Paolo Russo M.Tosetto e M.Zatti

 

Quando una madre, vittima di violenza, scappa, spesso con i figli, deve avere una mèta sicura, protetta, dove rifugiarsi: ecco che il Comune di Vicenza con l’associazione Donna Chiama Donna e il supporto economico del Lions Club Vicenza Palladio, ha approntato 4 appartamenti da offrire per circa sei, otto mesi. Così le donne che hanno subito violenza, dopo la prima fase di emergenza e di messa in sicurezza, hanno un luogo dove poter abitare e un supporto sociale per poter acquisire una loro propria autonomia. Sono persone motivate, fuori da situazioni di pericolo, che vogliono rimettersi in gioco.

L’intesa è stata firmata dall’assessore alle Politiche Sociali Matteo Tosetto e dal presidente  del Lions Club Vicenza Palladio Francesco Paolo Russo, e dalla Presidente dell’associazione Donna Chiama Donna Maria Zatti. Il Comune assicura l’affitto di tali appartamenti Ater, e il Lions Club si occuperà dell’arredamento mentre l’associazione Donna Chiama Donna, che gestisce il centro antiviolenza, offrirà in maniera anonima, il supporto di volontarie e professioniste.

Un mattone importante messo dal Comune di Vicenza che ha una convenzione con altri 35 Comuni per la gestione del Centro Antiviolenza.

 

Silvia Siena