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La Grotta di Fumane scrigno di notizie preziose sull’Era dei Neandertaliani.

Conferenza organizzata dal Lions Club Valpolicella nell’ambito della tematica nazionale “Custodi del Tempo”

Raffaele Massalongo e prof. Marco Peresani

“A volte ci sfuggono siti vicini a noi, che sono preziosi scrigni di cultura storica”. Così ha esordito il prof. Marco Peresani nella conferenza “La grotta di Fumane” organizzata dal Lions Club Valpolicella, nell’ambito della tematica nazionale e dele Lions, denominata “Custodi del Tempo”. Il docente dell’Università di Ferrara, che da anni studia i reperti di questa grotta, è stato introdotto dal Presidente del Club Rugby Valpolicella Sergio Ruzzenente, che nella House ha ospitato la conferenza e dal Presidente del Lions Club Valpolicella Raffaele Massalongo.

Peresani ha più volte sottolineato che leggere ogni strato di terra è come aprire una pagina dal diario del passato: una scheggia di punta di freccia racconta molto di più di un reperto intatto, un foro in un osso può rivelare una ferita, uno scontro di caccia. Nella spiegazione delle diapositive il docente universitario ha cercato di sfatare certi stereotipi, sottolineando che le tribù dei Neandertal -autoctoni della zona Europea-, erano molto creative: avevano sviluppato diverse tecnologie per cacciare costruendo frecce, lance con punte di pietra che scagliavano contro cervi o addirittura leoni e costruivano collane con conchiglie o denti.

Sapevano macellare gli stambecchi e con la scoperta del fuoco cuocevano le carni e le affumicavano. Erano anche riusciti ad ottenere la pece dalle cortecce di betulla, utile per rendere impermeabili i tetti delle capanne e ripararsi da pioggia e neve, molto frequenti.

La scoperta del fuoco segna il passaggio dai Neandertal ai primi Sapiens, che dovettero combattere con i lunghi periodi delle ere glaciali, che hanno conservato al meglio i vari strati. I focolari interni alla Grotta sono stati studiati anche da Diana Marcazzan, allieva del prof. Peresani, che ora è una specialista molto apprezzata in tale settore.

La Grotta di Fumane si è così rivelata al pubblico come uno scrigno di notizie preziose relative alla vita degli uomini e delle donne del periodo Neandertal e dei primi Sapiens. Molti studiosi sono interessati a questo sito e l’argomento, proposto del Prof. Peresani, di una visita alla Grotta di Fumane è stato incluso nel prossimo convegno che si terrà a Faro in Portogallo.

Silvia Siena