Progetto

Progetto Martina 2016-2017

                                   PROGETTO MARTINA 2016-2017

Il Progetto Martina è un service nazionale già attivo, da vari anni, in vari distretti italiani ed ha dimostrato di suscitare l’interesse e l’attenzione dei giovani migliorandone gli stili di vita.

Perché parlare ai giovani di tumori?

-Perché alcuni tumori, quali il melanoma e il tumore del testicolo, colpiscono anche i giovani

– Perché,anche se la maggior parte dei tumori si manifesta in età media o avanzata, molti incominciano il loro percorso in età giovanile.

– Perché molti tumori sono causati anche da mutazioni di geni indotte nell’arco della vita da fattori ambientali e da stili di vita scorretti: conoscere ed evitare, fin da giovani questi fattori di rischio riduce la possibilità di incorrere in queste patologie.

-Perché la diagnosi tempestiva di alcuni tumori, con controlli periodici,quando ci si sente sani richiede l’impegno da parte del singolo.

Il Progetto Martina,nell’anno scolastico 2016  2017, si è espanso nel nostro distretto  108Ta1 sia per il numero delle scuole contattate, sia per il numero degli studenti incontrati ed anche per il  numero dei medici impegnati in questi incontri.

-scuole: 50

-studenti: 4957

-medici 18

-Clubs: 23

Quest’anno sono stati coinvolte le scuole di tutte e quattro le provincie del nostro distretto: Bolzano, Trento, Verona e Vicenza.

Tutto questo è potuto avvenire grazie ad un gioco di squadra di amici del Progetto  Martina  che  continua  a crescere e che vogliamo ampliare sempre di più.

L’utilità di questi incontri con i giovani è messa in luce da vari fattori:

  • dalle risposte di gradimento molto elevato dei questionari compilati dagli studenti alla fine degli incontri.
  • dal fatto che, quando parliamo del melanoma, quasi nessuno lo conosce. Il melanoma, invece, è proprio un tumore in cui la diagnosi tempestiva è fondamentale perché,se riconosciuto in tempo, permette la guarigione con terapie poco invasive.

Al contrario,se riconosciuto tardivamente,porta a morte rin poco tempo.

  • dai ringraziamenti  ed apprezzamenti per gli incontri che ci arrivano dai Presidi e professori  delle scuole.
  • dalla richiesta costante di ripetere gli incontri anche per gli anni successivi.

Il momento di maggiore soddisfazione è stato quando,quest’anno,siamo tornati in una scuola dove avevamo tenuto un incontro l’anno scorso ed un ragazzo, incontrato l’anno prima, è venuto a ringraziarci perché,dopo il nostro incontro, aveva iniziato a fare l’autopalpazione del testicolo ed ha scoperto di avere un tumore per il quale è stato operato senza ulteriori terapie, grazie alla diagnosi precoce.

L’obiettivo del prossimo anno scolastico 2017-2018 è quello di crescere ulteriormente nel numero di scuole e studenti incontrati,di medici Lions e non coinvolti come relatori oltre al coinvolgimento di un numero sempre maggiore di Club del nostro distretto.

A tale proposito,proprio per fare conoscere sempre più capillarmente nei club del nostro distretto il Progetto Martina, siamo disponibili a continuare a presentarlo  nel corso di qualche serata in qualsiasi club ce lo richieda.

Il progetto Martina sta continuamente progredendo ed allargandosi anche nelle scuole secondarie di primo grado dove abbiamo tenuto degli incontri con i genitori. Siamo, infatti, consapevoli che,educando i genitori,i benefici ricadono sui ragazzi più giovani i quali si sono dimostrati poco sensibili all’educazione diretta.

Il PROGETTO  MARTINA  ha anche una capacità di penetrazione sociale perchè, entrando nelle famiglie(attraverso un pieghevole  riepilogativo),contribuisce alla conoscenza del Lions Club, come associazione di volontariato attivamente impegnata nel territorio su argomenti pratici.

Un ringraziamento agli attori che hanno permesso questi risultati: medici Lions e non, Presidi e professori, Club Lions ed in particolare al nostro Governatore Sonia Mazzi che ci ha sempre sostenuto.

 

Ferrari Carlo Eugenio (coordinatore distrettuale del Progetto Martina Distretto 108 Ta1)