Relazione di chiusura di Antonella Genovesi
La Governatrice fa il bilancio del suo anno lionistico nel 47° Congresso del Distretto tenutosi a Merano
“Che il nostro anno sia un’opera continua di bene, realizzata attraverso il servizio e la nostra unione. Che il nostro lavoro serva a rendere il futuro un posto migliore per tutti, perché il futuro non è un luogo dove andiamo ma un luogo che insieme creiamo.( John Homer Schaar)”.
Con queste semplici parole, in una sala congressi gremita di persone particolarmente attente e silenziose, il 13 settembre c.a., la Governatrice Antonella Genovesi aveva concluso la relazione programmatica del XLVI Congresso del Distretto 108 TA1 per l’anno sociale 2025-2026. Parole semplici ma profonde, dettate dal cuore, che testimoniavano riconoscenza ed empatia verso un vasto pubblico che l’aveva scelta come guida.
“Radici nel futuro”, è stato il suo motto per l’anno ormai trascorso: una frase che racconta la storia di Antonella e che riassume anche il suo programma fondato su antichi valori della sua terra e della sua famiglia di origine, che rappresentano le sue radici.
Sono passati nove mesi dal suo primo discorso programmatico e oggi Antonella ci racconta il bilancio di un anno pieno di attività e iniziative con il suo entusiasmo di sempre, con la sua semplicità ed empatia verso tutti i Soci.
“Voi mi avete accolta, mi avete voluta come vostra Governatrice; io ho avuto il privilegio, l’onore e la gioia di rappresentare i soci del nostro amato Distretto TA1. La mia emozione oggi è palpabile. Vorrei che sentiste il mio cuore… perché batte con la stessa intensità del giorno in cui mi avete eletta. In quel momento, l’inimmaginabile ha iniziato a farsi realtà”. “Siamo partiti dalla Convention di Orlando in cui il nostro distretto è stato tra i tre premiati dal Presidente internazionale per aver creato un nuovo club nei tempi del quick start, come richiesto da Lions international, e sono fiera di aver potuto attribuire questo merito a voi tutti”.
“Oggi ci ritroviamo, a distanza di 9 mesi, a raccogliere i frutti di un anno ricco di iniziative ed eventi. Il servizio verso gli altri e l’unità tra tutti noi sono stati due valori fondamentali che ci hanno guidato e ciò ci ha permesso di superare ostacoli e condividere le nostre esperienze.”
“Sin dall’inizio, ho fatto mio il motto del nostro Presidente Internazionale AP Singh, “Lead to Serve, Serve to Lead”, che comprendeva i pilastri di inclusione, crescita, leadership, attenzione ai giovani e alle donne, servizio, declinandolo ogni giorno nel mio impegno per il Distretto attraverso la visione “Radici nel Futuro”. Abbiamo onorato la nostra storia e i nostri valori — le nostre radici — mantenendo lo sguardo costantemente rivolto al dare una risposta ai bisogni, al creare ponti e a eliminare solchi per il futuro della nostra Associazione”.
Nel suo discorso Antonella ha delineato un bilancio che trasforma la visione poetica dell’«inimmaginabile che si fa immaginabile» in una realtà concreta di servizio e crescita.
Al centro di questo percorso si pone la sua figura di Governatrice, la quale ha interpretato il proprio ruolo non come una carica gerarchica, ma come una funzione di agevolatrice e facilitatrice.
Questa scelta identitaria, sottolineata con forza anche attraverso la declinazione al femminile del titolo, ha mirato a scardinare vecchie consuetudini, per agire come un “collante” capace di unire, ascoltare e accogliere, promuovendo una leadership improntata alla trasparenza, all’etica e alla libertà da logiche anacronistiche.
In questa cornice, il ruolo della Governatrice come facilitatrice si è manifestato nella capacità di coordinare una squadra complessa, talora non sempre al livello delle sue elevate aspettative, stimolando una leadership diffusa e non basata su personalismi, ma sulla dedizione assoluta alla causa lionistica.
“In questo anno ho percorso migliaia di chilometri, effettuando le visite amministrative in tutti i club, celebrando insieme a voi charter, convegni e incontri. …. L’ho fatto con piacere, desiderosa anche di dimostrare come mi è stato chiesto sin da bambina, di avere coraggio; un leader o una leader uomo o donna che sia non cambia, non ha bisogno di servitori ma deve essere lei per prima votata alla causa. …..Ero incoraggiata dai vostri sorrisi al mio arrivo, dalla vostra accoglienza, dal vostro calore. E al rientro, in quei viaggi di ritorno che avrebbero potuto essere silenziosi, ho trovato la compagnia costante della mia squadra e il calore delle relazioni umane”.
I Service e i Progetti Internazionali e Nazionali
L’anno lionistico ha visto il Distretto TA1 protagonista su palcoscenici internazionali e nazionali, con una progettualità densa e di forte impatto sociale.
Con entusiasmo e passione, Antonella ha iniziato a parlare di alcuni Service focalizzandone lo spessore e il grande impatto sulla società.
- Fly Therapy: Uno dei fiori all’occhiello dell’anno, il progetto è ora candidato quale Service Nazionale ed è stato presentato alla Convention internazionale di Hong Kong.
In una delle iniziative aeroplanistiche, presso l’Aeroporto Caproni di Trento, è intervenuta anche la Ministra per le disabilità Alessandra Locatelli e lì ha toccato con mano la gioia e la felicità dei ragazzi in volo. E’ stato particolarmente commovente la frase di un papà che vedendo il figlio con un sorriso stampato sul volto, ha detto “ Oggi gli avete donato un pezzo di paradiso” Grazie a una richiesta di grant alla Fondazione LCIF per l’acquisto di un aereo quadriposto, il Distretto ha lavorato per garantire la libertà del volo e “pezzi di paradiso” a persone con disabilità.
Sempre nel campo dei Service rivolti alla disabilità, la Governatrice ha segnalato le attività promosse dai club, in occasione dei giochi paraolimpici, attraverso la donazione di attrezzature sportive atte ad essere utilizzate da persone disabili.
- Ambiente e Sostenibilità: Il distretto ha promosso convegni di rilievo, come “L’Acqua un bene da custodire e valorizzare”, i cui contenuti sono stati portati fino alla Conferenza del Mediterraneo di Beirut. È stato inoltre siglato un protocollo ambientale per unire i club che si affacciano sul Lago di Garda, partendo dal service “Il pianeta non è un posacenere”.
- Salute e Prevenzione: L’attività si è articolata attraverso numerosi programmi nelle scuole e sul territorio, tra cui Kairos, Progetto Martina, Lions Quest, Zaino sospeso e Interconnettiamoci ma con la testa, focalizzati sulla prevenzione delle malattie, del bullismo e sull’inclusione.
Grande attenzione è stata dedicata all’Alzheimer, con cicli di incontri per i caregiver, e alla prevenzione sanitaria tramite l’ambulatorio medico mobile e campagne di screening per il diabete e vaccinazioni.
- Area Vista e Disabilità: Il Distretto ha presentato il nuovo BEL (Bastone Elettronico Lions), sostenendo parallelamente la raccolta fondi per i cani guida, la raccolta di occhiali usati e il programma “Occhio ai bimbi”.
- Liability form humanities: un’iniziativa che valorizza le migliori narrazioni dedicate all’innovazione sociale, culturale ed etica. La realizzazione del concorso è resa possibile grazie all’impegno dei volontari di Lifebility, appartenenti ai LIONS (e non solo), e al sostegno di importanti partner istituzionali: “ Sono stata Presidente della Commissione con cui abbiamo scelto 10 racconti che saranno premiati l’11 giugno a Milano per valorizzare i giovani che hanno ancora un approccio meticoloso rispetto all’etica e alla scrittura”.
- Ha poi citato il Tema di studio Nazionale “Longevità il nuovo ruolo nella società di domani” e il Service nazionale: “Custodi del tempo – Missione agenti pulenti nelle città tra passato e futuro” .
- La squadra “Stili di vita e salute”, in un’ottica di prevenzione, ha realizzato un ciclo di convegni in varie città della provincia di Verona e a Vicenza e ha lavorato al progetto tri distrettuale realizzato ad Abano il 18 aprile con i distretti Ta2 e Ta3, con la presenza del Governatore del YB Diego Taviano, sul tema nazionale Longevity.
Solidarietà Territoriale e Crescita Associativa
Sotto la spinta di una sussidiarietà orizzontale, il Distretto ha saputo rispondere con prontezza alle criticità locali attraverso l’attivazione di grant LCIF mirati: dai campi diabetici alla fornitura di una insacchettatrice di terra per prevenire esondazioni, fino al sostegno per l’allestimento dell’Hospice pediatrico di Trento.
Iniziative come il Calendario dell’Avvento hanno permesso di raccogliere oltre 50.000 € per le comunità locali, rafforzando il legame tra i Lions e le istituzioni.
Parallelamente ai service esterni, la Governatrice ha facilitato una profonda ristrutturazione interna puntando sulla formazione.
È stata avviata la prima edizione dei corsi COT (Club Officer Training) per preparare i futuri leader.
Sono stati realizzati corsi di marketing e comunicazione, per migliorare la visibilità del servizio lionistico nel mondo.
La membership ha raggiunto quota 1.900 soci, con la nascita di nuovi club che testimoniano la vitalità e l’attrattività del Distretto.
In conclusione, il ruolo di facilitatrice della Governatrice si è tradotto in una gestione che ha privilegiato l’ascolto delle fragilità e il rispetto delle storie individuali dei soci.
Il messaggio finale esorta a una “non assuefazione” alle abitudini, invitando i Lions a restare uomini e donne liberi, capaci di evolversi e di agire con scrupolo e dignità per il bene comune.
La Governatrice ha completato la sua relazione ringraziato tutti i Soci, vera linfa vitale del Distretto, il Tesoriere distrettuale, i Presidenti di Club e di Zona nominandoli singolarmente per nome e valorizzando le peculiarità di ognuno di loro, i cerimonieri Distrettuali, e gli altri Officer presenti al tavolo di presidenza. Sono state le persone a lei più vicine con cui ha condiviso emozioni, esperienze:
“Quante telefonate notturne per rielaborare insieme le emozioni della serata appena trascorsa in vostra compagnia. Parlavamo di cosa significa oggi essere Lions. E alla fine convenivano che essere Lions significa anche essere in costante ascolto. Ascolto delle fragilità, ma anche ascolto e rispetto dei soci, delle loro storie e del vissuto di ognuno. Quei viaggi mi hanno insegnato che fare la Governatrice non è rivestire una carica, bensì vivere appieno un incarico intenso, sfidante e ricco di emozioni. Perché dietro ogni storia c’è una persona, e dietro ogni persona c’è una rete che con cura dobbiamo sostenere “.
Sempre sorridente, con un sorriso sereno ed empatico, che esprimeva ottimismo e fiducia verso la vita e le sfide che le si sono presentate, ma anche felicità e gratitudine, Antonella nascondendo a stento la propria emozione, forte dei profondi valori interiori che sono le sue radici di origine, ha concluso con queste parole:
“Soffermiamoci sempre su ciò che ci unisce. Agiamo essendo ispiratori di garbo, di grazia, di lealtà, custodi della trasparenza e del benessere nostro e di chi ci circonda.
Pronti a difenderci dalle ingiustizie, con i fatti e l’orgoglio dell’appartenenza, sempre attivi a cavalcare l’onda della bellezza delle relazioni e non della maldicenza, ad accogliere chi ci circonda con empatia, attenzione e cura nelle relazioni. A sostenerci per essere sempre esempio. “
“Sappiate che voi siete e rimarrete nel mio cuore. Ricordo i vostri nomi ad uno ad uno perché siete tutti nel io cuore. Spero anch’io di avere un posto nel vostro.
È stato l’onore più grande della mia vita essere la vostra Governatrice.
Sono Certa che insieme quest’anno abbiamo costruito qualcosa di grande, di libero, di autentico e profondamente umano.
Buon cammino al Distretto TA1. Viva i Lions! Danke Meran“.
Attraverso questa sintesi di etica e azione, il Distretto TA1 ha chiuso l’anno rivendicando l’orgoglio di un’appartenenza basata non sull’eredità di cariche, ma sulla trasmissione autentica di valori.
Antonio Dezio
“che il nostro anno sia un’opera continua di bene, realizzata attraverso il servizio e la nostra unione. Che il nostro lavoro serva a rendere il futuro un posto migliore per tutti, perché il futuro non è un luogo dove andiamo ma un luogo che insieme creiamo.( John Homer Schaar)”.
Con queste semplici parole, in una sala congressi gremita di persone particolarmente attente e silenziose, il 13 settembre c.a., la Governatrice Antonella Genovesi aveva concluso la relazione programmatica del XLVI Congresso del Distretto 108 TA1 per l’anno sociale 2025-2026. Parole semplici ma profonde, dettate dal cuore, che testimoniavano riconoscenza ed empatia verso un vasto pubblico che l’aveva scelta come guida.
“Radici nel futuro”, è stato il suo motto per l’anno ormai trascorso: una frase che racconta la storia di Antonella e che riassume anche il suo programma fondato su antichi valori della sua terra e della sua famiglia di origine, che rappresentano le sue radici.
Sono passati nove mesi dal suo primo discorso programmatico e oggi Antonella ci racconta il bilancio di un anno pieno di attività e iniziative con il suo entusiasmo di sempre, con la sua semplicità ed empatia verso tutti i Soci.
“Voi mi avete accolta, mi avete voluta come vostra Governatrice; io ho avuto il privilegio, l’onore e la gioia di rappresentare i soci del nostro amato Distretto TA1. La mia emozione oggi è palpabile. Vorrei che sentiste il mio cuore… perché batte con la stessa intensità del giorno in cui mi avete eletta. In quel momento, l’inimmaginabile ha iniziato a farsi realtà”. “Siamo partiti dalla Convention di Orlando in cui il nostro distretto è stato tra i tre premiati dal Presidente internazionale per aver creato un nuovo club nei tempi del quick start, come richiesto da Lions international, e sono fiera di aver potuto attribuire questo merito a voi tutti”.
“Oggi ci ritroviamo, a distanza di 9 mesi, a raccogliere i frutti di un anno ricco di iniziative ed eventi. Il servizio verso gli altri e l’unità tra tutti noi sono stati due valori fondamentali che ci hanno guidato e ciò ci ha permesso di superare ostacoli e condividere le nostre esperienze.”
“Sin dall’inizio, ho fatto mio il motto del nostro Presidente Internazionale AP Singh, “Lead to Serve, Serve to Lead”, che comprendeva i pilastri di inclusione, crescita, leadership, attenzione ai giovani e alle donne, servizio, declinandolo ogni giorno nel mio impegno per il Distretto attraverso la visione “Radici nel Futuro”. Abbiamo onorato la nostra storia e i nostri valori — le nostre radici — mantenendo lo sguardo costantemente rivolto al dare una risposta ai bisogni, al creare ponti e a eliminare solchi per il futuro della nostra Associazione”.
Nel suo discorso Antonella ha delineato un bilancio che trasforma la visione poetica dell’«inimmaginabile che si fa immaginabile» in una realtà concreta di servizio e crescita.
Al centro di questo percorso si pone la sua figura di Governatrice, la quale ha interpretato il proprio ruolo non come una carica gerarchica, ma come una funzione di agevolatrice e facilitatrice.
Questa scelta identitaria, sottolineata con forza anche attraverso la declinazione al femminile del titolo, ha mirato a scardinare vecchie consuetudini, per agire come un “collante” capace di unire, ascoltare e accogliere, promuovendo una leadership improntata alla trasparenza, all’etica e alla libertà da logiche anacronistiche.
In questa cornice, il ruolo della Governatrice come facilitatrice si è manifestato nella capacità di coordinare una squadra complessa, talora non sempre al livello delle sue elevate aspettative, stimolando una leadership diffusa e non basata su personalismi, ma sulla dedizione assoluta alla causa lionistica.
“In questo anno ho percorso migliaia di chilometri, effettuando le visite amministrative in tutti i club, celebrando insieme a voi charter, convegni e incontri. …. L’ho fatto con piacere, desiderosa anche di dimostrare come mi è stato chiesto sin da bambina, di avere coraggio; un leader o una leader uomo o donna che sia non cambia, non ha bisogno di servitori ma deve essere lei per prima votata alla causa. …..Ero incoraggiata dai vostri sorrisi al mio arrivo, dalla vostra accoglienza, dal vostro calore. E al rientro, in quei viaggi di ritorno che avrebbero potuto essere silenziosi, ho trovato la compagnia costante della mia squadra e il calore delle relazioni umane”.
I Service e i Progetti Internazionali e Nazionali
L’anno lionistico ha visto il Distretto TA1 protagonista su palcoscenici internazionali e nazionali, con una progettualità densa e di forte impatto sociale.
Con entusiasmo e passione, Antonella ha iniziato a parlare di alcuni Service focalizzandone lo spessore e il grande impatto sulla società.
- Fly Therapy: Uno dei fiori all’occhiello dell’anno, il progetto è ora candidato quale Service Nazionale ed è stato presentato alla Convention internazionale di Hong Kong.
In una delle iniziative aeroplanistiche, presso l’Aeroporto Caproni di Trento, è intervenuta anche la Ministra per le disabilità Alessandra Locatelli e lì ha toccato con mano la gioia e la felicità dei ragazzi in volo. E’ stato particolarmente commovente la frase di un papà che vedendo il figlio con un sorriso stampato sul volto, ha detto “ Oggi gli avete donato un pezzo di paradiso” Grazie a una richiesta di grant alla Fondazione LCIF per l’acquisto di un aereo quadriposto, il Distretto ha lavorato per garantire la libertà del volo e “pezzi di paradiso” a persone con disabilità.
Sempre nel campo dei Service rivolti alla disabilità, la Governatrice ha segnalato le attività promosse dai club, in occasione dei giochi paraolimpici, attraverso la donazione di attrezzature sportive atte ad essere utilizzate da persone disabili.
- Ambiente e Sostenibilità: Il distretto ha promosso convegni di rilievo, come “L’Acqua un bene da custodire e valorizzare”, i cui contenuti sono stati portati fino alla Conferenza del Mediterraneo di Beirut. È stato inoltre siglato un protocollo ambientale per unire i club che si affacciano sul Lago di Garda, partendo dal service “Il pianeta non è un posacenere”.
- Salute e Prevenzione: L’attività si è articolata attraverso numerosi programmi nelle scuole e sul territorio, tra cui Kairos, Progetto Martina, Lions Quest, Zaino sospeso e Interconnettiamoci ma con la testa, focalizzati sulla prevenzione delle malattie, del bullismo e sull’inclusione.
Grande attenzione è stata dedicata all’Alzheimer, con cicli di incontri per i caregiver, e alla prevenzione sanitaria tramite l’ambulatorio medico mobile e campagne di screening per il diabete e vaccinazioni.
- Area Vista e Disabilità: Il Distretto ha presentato il nuovo BEL (Bastone Elettronico Lions), sostenendo parallelamente la raccolta fondi per i cani guida, la raccolta di occhiali usati e il programma “Occhio ai bimbi”.
- Liability form humanities: un’iniziativa che valorizza le migliori narrazioni dedicate all’innovazione sociale, culturale ed etica. La realizzazione del concorso è resa possibile grazie all’impegno dei volontari di Lifebility, appartenenti ai LIONS (e non solo), e al sostegno di importanti partner istituzionali: “ Sono stata Presidente della Commissione con cui abbiamo scelto 10 racconti che saranno premiati l’11 giugno a Milano per valorizzare i giovani che hanno ancora un approccio meticoloso rispetto all’etica e alla scrittura”.
- Ha poi citato il Tema di studio Nazionale “Longevità il nuovo ruolo nella società di domani” e il Service nazionale: “Custodi del tempo – Missione agenti pulenti nelle città tra passato e futuro” .
- La squadra “Stili di vita e salute”, in un’ottica di prevenzione, ha realizzato un ciclo di convegni in varie città della provincia di Verona e a Vicenza e ha lavorato al progetto tri distrettuale realizzato ad Abano il 18 aprile con i distretti Ta2 e Ta3, con la presenza del Governatore del YB Diego Taviano, sul tema nazionale Longevity.
Solidarietà Territoriale e Crescita Associativa
Sotto la spinta di una sussidiarietà orizzontale, il Distretto ha saputo rispondere con prontezza alle criticità locali attraverso l’attivazione di grant LCIF mirati: dai campi diabetici alla fornitura di una insacchettatrice di terra per prevenire esondazioni, fino al sostegno per l’allestimento dell’Hospice pediatrico di Trento.
Iniziative come il Calendario dell’Avvento hanno permesso di raccogliere oltre 50.000 € per le comunità locali, rafforzando il legame tra i Lions e le istituzioni.
Parallelamente ai service esterni, la Governatrice ha facilitato una profonda ristrutturazione interna puntando sulla formazione.
È stata avviata la prima edizione dei corsi COT (Club Officer Training) per preparare i futuri leader.
Sono stati realizzati corsi di marketing e comunicazione, per migliorare la visibilità del servizio lionistico nel mondo.
La membership ha raggiunto quota 1.900 soci, con la nascita di nuovi club che testimoniano la vitalità e l’attrattività del Distretto.
In conclusione, il ruolo di facilitatrice della Governatrice si è tradotto in una gestione che ha privilegiato l’ascolto delle fragilità e il rispetto delle storie individuali dei soci.
Il messaggio finale esorta a una “non assuefazione” alle abitudini, invitando i Lions a restare uomini e donne liberi, capaci di evolversi e di agire con scrupolo e dignità per il bene comune.
La Governatrice ha completato la sua relazione ringraziato tutti i Soci, vera linfa vitale del Distretto, il Tesoriere distrettuale, i Presidenti di Club e di Zona nominandoli singolarmente per nome e valorizzando le peculiarità di ognuno di loro, i cerimonieri Distrettuali, e gli altri Officer presenti al tavolo di presidenza. Sono state le persone a lei più vicine con cui ha condiviso emozioni, esperienze:
“Quante telefonate notturne per rielaborare insieme le emozioni della serata appena trascorsa in vostra compagnia. Parlavamo di cosa significa oggi essere Lions. E alla fine convenivano che essere Lions significa anche essere in costante ascolto. Ascolto delle fragilità, ma anche ascolto e rispetto dei soci, delle loro storie e del vissuto di ognuno. Quei viaggi mi hanno insegnato che fare la Governatrice non è rivestire una carica, bensì vivere appieno un incarico intenso, sfidante e ricco di emozioni. Perché dietro ogni storia c’è una persona, e dietro ogni persona c’è una rete che con cura dobbiamo sostenere “.
Sempre sorridente, con un sorriso sereno ed empatico, che esprimeva ottimismo e fiducia verso la vita e le sfide che le si sono presentate, ma anche felicità e gratitudine, Antonella nascondendo a stento la propria emozione, forte dei profondi valori interiori che sono le sue radici di origine, ha concluso con queste parole:
“Soffermiamoci sempre su ciò che ci unisce. Agiamo essendo ispiratori di garbo, di grazia, di lealtà, custodi della trasparenza e del benessere nostro e di chi ci circonda.
Pronti a difenderci dalle ingiustizie, con i fatti e l’orgoglio dell’appartenenza, sempre attivi a cavalcare l’onda della bellezza delle relazioni e non della maldicenza, ad accogliere chi ci circonda con empatia, attenzione e cura nelle relazioni. A sostenerci per essere sempre esempio. “
“Sappiate che voi siete e rimarrete nel mio cuore. Ricordo i vostri nomi ad uno ad uno perché siete tutti nel io cuore. Spero anch’io di avere un posto nel vostro.
È stato l’onore più grande della mia vita essere la vostra Governatrice.
Sono Certa che insieme quest’anno abbiamo costruito qualcosa di grande, di libero, di autentico e profondamente umano.
Buon cammino al Distretto TA1. Viva i Lions! Danke Meran“.
Attraverso questa sintesi di etica e azione, il Distretto TA1 ha chiuso l’anno rivendicando l’orgoglio di un’appartenenza basata non sull’eredità di cariche, ma sulla trasmissione autentica di valori.
Antonio Dezio
“che il nostro anno sia un’opera continua di bene, realizzata attraverso il servizio e la nostra unione. Che il nostro lavoro serva a rendere il futuro un posto migliore per tutti, perché il futuro non è un luogo dove andiamo ma un luogo che insieme creiamo.( John Homer Schaar)”.
Con queste semplici parole, in una sala congressi gremita di persone particolarmente attente e silenziose, il 13 settembre c.a., la Governatrice Antonella Genovesi aveva concluso la relazione programmatica del XLVI Congresso del Distretto 108 TA1 per l’anno sociale 2025-2026. Parole semplici ma profonde, dettate dal cuore, che testimoniavano riconoscenza ed empatia verso un vasto pubblico che l’aveva scelta come guida.
“Radici nel futuro”, è stato il suo motto per l’anno ormai trascorso: una frase che racconta la storia di Antonella e che riassume anche il suo programma fondato su antichi valori della sua terra e della sua famiglia di origine, che rappresentano le sue radici.
Sono passati nove mesi dal suo primo discorso programmatico e oggi Antonella ci racconta il bilancio di un anno pieno di attività e iniziative con il suo entusiasmo di sempre, con la sua semplicità ed empatia verso tutti i Soci.
“Voi mi avete accolta, mi avete voluta come vostra Governatrice; io ho avuto il privilegio, l’onore e la gioia di rappresentare i soci del nostro amato Distretto TA1. La mia emozione oggi è palpabile. Vorrei che sentiste il mio cuore… perché batte con la stessa intensità del giorno in cui mi avete eletta. In quel momento, l’inimmaginabile ha iniziato a farsi realtà”. “Siamo partiti dalla Convention di Orlando in cui il nostro distretto è stato tra i tre premiati dal Presidente internazionale per aver creato un nuovo club nei tempi del quick start, come richiesto da Lions international, e sono fiera di aver potuto attribuire questo merito a voi tutti”.
“Oggi ci ritroviamo, a distanza di 9 mesi, a raccogliere i frutti di un anno ricco di iniziative ed eventi. Il servizio verso gli altri e l’unità tra tutti noi sono stati due valori fondamentali che ci hanno guidato e ciò ci ha permesso di superare ostacoli e condividere le nostre esperienze.”
“Sin dall’inizio, ho fatto mio il motto del nostro Presidente Internazionale AP Singh, “Lead to Serve, Serve to Lead”, che comprendeva i pilastri di inclusione, crescita, leadership, attenzione ai giovani e alle donne, servizio, declinandolo ogni giorno nel mio impegno per il Distretto attraverso la visione “Radici nel Futuro”. Abbiamo onorato la nostra storia e i nostri valori — le nostre radici — mantenendo lo sguardo costantemente rivolto al dare una risposta ai bisogni, al creare ponti e a eliminare solchi per il futuro della nostra Associazione”.
Nel suo discorso Antonella ha delineato un bilancio che trasforma la visione poetica dell’«inimmaginabile che si fa immaginabile» in una realtà concreta di servizio e crescita.
Al centro di questo percorso si pone la sua figura di Governatrice, la quale ha interpretato il proprio ruolo non come una carica gerarchica, ma come una funzione di agevolatrice e facilitatrice.
Questa scelta identitaria, sottolineata con forza anche attraverso la declinazione al femminile del titolo, ha mirato a scardinare vecchie consuetudini, per agire come un “collante” capace di unire, ascoltare e accogliere, promuovendo una leadership improntata alla trasparenza, all’etica e alla libertà da logiche anacronistiche.
In questa cornice, il ruolo della Governatrice come facilitatrice si è manifestato nella capacità di coordinare una squadra complessa, talora non sempre al livello delle sue elevate aspettative, stimolando una leadership diffusa e non basata su personalismi, ma sulla dedizione assoluta alla causa lionistica.
“In questo anno ho percorso migliaia di chilometri, effettuando le visite amministrative in tutti i club, celebrando insieme a voi charter, convegni e incontri. …. L’ho fatto con piacere, desiderosa anche di dimostrare come mi è stato chiesto sin da bambina, di avere coraggio; un leader o una leader uomo o donna che sia non cambia, non ha bisogno di servitori ma deve essere lei per prima votata alla causa. …..Ero incoraggiata dai vostri sorrisi al mio arrivo, dalla vostra accoglienza, dal vostro calore. E al rientro, in quei viaggi di ritorno che avrebbero potuto essere silenziosi, ho trovato la compagnia costante della mia squadra e il calore delle relazioni umane”.
I Service e i Progetti Internazionali e Nazionali
L’anno lionistico ha visto il Distretto TA1 protagonista su palcoscenici internazionali e nazionali, con una progettualità densa e di forte impatto sociale.
Con entusiasmo e passione, Antonella ha iniziato a parlare di alcuni Service focalizzandone lo spessore e il grande impatto sulla società.
- Fly Therapy: Uno dei fiori all’occhiello dell’anno, il progetto è ora candidato quale Service Nazionale ed è stato presentato alla Convention internazionale di Hong Kong.
In una delle iniziative aeroplanistiche, presso l’Aeroporto Caproni di Trento, è intervenuta anche la Ministra per le disabilità Alessandra Locatelli e lì ha toccato con mano la gioia e la felicità dei ragazzi in volo. E’ stato particolarmente commovente la frase di un papà che vedendo il figlio con un sorriso stampato sul volto, ha detto “ Oggi gli avete donato un pezzo di paradiso” Grazie a una richiesta di grant alla Fondazione LCIF per l’acquisto di un aereo quadriposto, il Distretto ha lavorato per garantire la libertà del volo e “pezzi di paradiso” a persone con disabilità.
Sempre nel campo dei Service rivolti alla disabilità, la Governatrice ha segnalato le attività promosse dai club, in occasione dei giochi paraolimpici, attraverso la donazione di attrezzature sportive atte ad essere utilizzate da persone disabili.
- Ambiente e Sostenibilità: Il distretto ha promosso convegni di rilievo, come “L’Acqua un bene da custodire e valorizzare”, i cui contenuti sono stati portati fino alla Conferenza del Mediterraneo di Beirut. È stato inoltre siglato un protocollo ambientale per unire i club che si affacciano sul Lago di Garda, partendo dal service “Il pianeta non è un posacenere”.
- Salute e Prevenzione: L’attività si è articolata attraverso numerosi programmi nelle scuole e sul territorio, tra cui Kairos, Progetto Martina, Lions Quest, Zaino sospeso e Interconnettiamoci ma con la testa, focalizzati sulla prevenzione delle malattie, del bullismo e sull’inclusione.
Grande attenzione è stata dedicata all’Alzheimer, con cicli di incontri per i caregiver, e alla prevenzione sanitaria tramite l’ambulatorio medico mobile e campagne di screening per il diabete e vaccinazioni.
- Area Vista e Disabilità: Il Distretto ha presentato il nuovo BEL (Bastone Elettronico Lions), sostenendo parallelamente la raccolta fondi per i cani guida, la raccolta di occhiali usati e il programma “Occhio ai bimbi”.
- Liability form humanities: un’iniziativa che valorizza le migliori narrazioni dedicate all’innovazione sociale, culturale ed etica. La realizzazione del concorso è resa possibile grazie all’impegno dei volontari di Lifebility, appartenenti ai LIONS (e non solo), e al sostegno di importanti partner istituzionali: “ Sono stata Presidente della Commissione con cui abbiamo scelto 10 racconti che saranno premiati l’11 giugno a Milano per valorizzare i giovani che hanno ancora un approccio meticoloso rispetto all’etica e alla scrittura”.
- Ha poi citato il Tema di studio Nazionale “Longevità il nuovo ruolo nella società di domani” e il Service nazionale: “Custodi del tempo – Missione agenti pulenti nelle città tra passato e futuro” .
- La squadra “Stili di vita e salute”, in un’ottica di prevenzione, ha realizzato un ciclo di convegni in varie città della provincia di Verona e a Vicenza e ha lavorato al progetto tri distrettuale realizzato ad Abano il 18 aprile con i distretti Ta2 e Ta3, con la presenza del Governatore del YB Diego Taviano, sul tema nazionale Longevity.
Solidarietà Territoriale e Crescita Associativa
Sotto la spinta di una sussidiarietà orizzontale, il Distretto ha saputo rispondere con prontezza alle criticità locali attraverso l’attivazione di grant LCIF mirati: dai campi diabetici alla fornitura di una insacchettatrice di terra per prevenire esondazioni, fino al sostegno per l’allestimento dell’Hospice pediatrico di Trento.
Iniziative come il Calendario dell’Avvento hanno permesso di raccogliere oltre 50.000 € per le comunità locali, rafforzando il legame tra i Lions e le istituzioni.
Parallelamente ai service esterni, la Governatrice ha facilitato una profonda ristrutturazione interna puntando sulla formazione.
È stata avviata la prima edizione dei corsi COT (Club Officer Training) per preparare i futuri leader.
Sono stati realizzati corsi di marketing e comunicazione, per migliorare la visibilità del servizio lionistico nel mondo.
La membership ha raggiunto quota 1.900 soci, con la nascita di nuovi club che testimoniano la vitalità e l’attrattività del Distretto.
In conclusione, il ruolo di facilitatrice della Governatrice si è tradotto in una gestione che ha privilegiato l’ascolto delle fragilità e il rispetto delle storie individuali dei soci.
Il messaggio finale esorta a una “non assuefazione” alle abitudini, invitando i Lions a restare uomini e donne liberi, capaci di evolversi e di agire con scrupolo e dignità per il bene comune.
La Governatrice ha completato la sua relazione ringraziato tutti i Soci, vera linfa vitale del Distretto, il Tesoriere distrettuale, i Presidenti di Club e di Zona nominandoli singolarmente per nome e valorizzando le peculiarità di ognuno di loro, i cerimonieri Distrettuali, e gli altri Officer presenti al tavolo di presidenza. Sono state le persone a lei più vicine con cui ha condiviso emozioni, esperienze:
“Quante telefonate notturne per rielaborare insieme le emozioni della serata appena trascorsa in vostra compagnia. Parlavamo di cosa significa oggi essere Lions. E alla fine convenivano che essere Lions significa anche essere in costante ascolto. Ascolto delle fragilità, ma anche ascolto e rispetto dei soci, delle loro storie e del vissuto di ognuno. Quei viaggi mi hanno insegnato che fare la Governatrice non è rivestire una carica, bensì vivere appieno un incarico intenso, sfidante e ricco di emozioni. Perché dietro ogni storia c’è una persona, e dietro ogni persona c’è una rete che con cura dobbiamo sostenere “.
Sempre sorridente, con un sorriso sereno ed empatico, che esprimeva ottimismo e fiducia verso la vita e le sfide che le si sono presentate, ma anche felicità e gratitudine, Antonella nascondendo a stento la propria emozione, forte dei profondi valori interiori che sono le sue radici di origine, ha concluso con queste parole:
“Soffermiamoci sempre su ciò che ci unisce. Agiamo essendo ispiratori di garbo, di grazia, di lealtà, custodi della trasparenza e del benessere nostro e di chi ci circonda. Pronti a difenderci dalle ingiustizie, con i fatti e l’orgoglio dell’appartenenza, sempre attivi a cavalcare l’onda della bellezza delle relazioni e non della maldicenza, ad accogliere chi ci circonda con empatia, attenzione e cura nelle relazioni. A sostenerci per essere sempre esempio. “
“Sappiate che voi siete e rimarrete nel mio cuore. Ricordo i vostri nomi ad uno ad uno perché siete tutti nel io cuore. Spero anch’io di avere un posto nel vostro.
È stato l’onore più grande della mia vita essere la vostra Governatrice.
Sono Certa che insieme quest’anno abbiamo costruito qualcosa di grande, di libero, di autentico e profondamente umano.
Buon cammino al Distretto TA1. Viva i Lions! Danke Meran“.
Attraverso questa sintesi di etica e azione, il Distretto TA1 ha chiuso l’anno rivendicando l’orgoglio di un’appartenenza basata non sull’eredità di cariche, ma sulla trasmissione autentica di valori.
Antonio Dezio
